La nostra sessualità ha molte facce e centinaia di veicoli espressivi. Quella femminile, in particolare, è tutt’oggi un argomento tabù. Quando le donne si confrontano sull’argomento, capita di frequente che si domandino quanto siano «brave a letto». Per quanto la soddisfazione del partner sia parte integrante dell’intimità e della complicità di coppia, non dobbiamo cadere nell’errore di sottovalutare il piacere individuale. 

In quest’articolo voglio fornirti suggerimenti e strategie di piacere (anche) di tipo masturbatorio che ti aiuteranno a fare esperienza dello squirt, quella che viene comunemente definita l’eiaculazione femminile. 

Un’esperienza goduriosa, per lei e per lui, che si impara pian piano, a suon di pratica.

Un argomento, lo squirt, che sebbene sia ancora un tabù, un unicorno ancora per molte, va approfondito. Ti consigliamo di approfondire anche qualche lettura interessante, come il libro “Lo schizzo”, un testo che approfondisce l’eiaculazione femminile, a contrasto di una troppo diffusa diseducazione sessuale, una base spesso repressiva e una cattiva consapevolezza del corpo delle donne.  

Che cos’è lo squirt?

L’orgasmo femminile ha molteplici sfaccettature diverse. A differenza dell’uomo, che raggiunge un solo apice stimolatorio (più o meno intenso), la donna vede un aumento dell’emissione dei fluidi generati dalle ghiandole interne del canale vaginale fino all’eventuale comparsa di getti di liquido – lo squirting, per l’appunto. Il termine in questione viene preso in prestito dalla lingua inglese e significa «spruzzo, schizzo». Non sorprende, dunque, che l’eiaculazione femminile sia molto visibile, nonché correlata al massimo piacere del corpo e della mente. 

Per dovere di cronaca, l’orgasmo femminile non prevede l’eiaculazione della vagina, bensì dell’uretra. Il liquido emesso, però, non ha nulla a che vedere con la pipì, ma è composto da un flusso prostatico molto abbondante. Quest’ultimo è il corrispettivo dello sperma maschile. Tuttavia, ci teniamo a precisare che lo squirt «reale» è meno abbondante di quello spesso rappresentato nella pornografia a noi contemporanea. 

Tecniche e consigli pratici per far eiaculare una donna

Cominciamo dalle basi: la lezione di squirting numero 1 per un piacere più intenso e avvolgente implica la stimolazione del punto G. Più facile da trovare di quel che si pensi, quest’ultimo è un’area del canale vaginale super-sensibile alla stimolazione – ma sii delicato/a e, soprattutto, ascolta il tuo corpo per aumentare o meno l’intensità delle carezze in modo graduale. 

Il punto G si trova nell’area anteriore della vagina a circa 5 cm dalla sua apertura. Non è dunque necessario raggiungere l’orgasmo eiaculatorio con la sola penetrazione del genitale maschile. Anche le dita sono sufficienti per squirtare con semplicità. 

Come far squirtare una donna: tre suggerimenti per renderla felice 

  • I preliminari sono fondamentali: un massaggio rilassante, qualche attenzione al clitoride e un’ottima complicità col partner ti consentiranno di raggiungere l’orgasmo in maniera più intensa e piacevole. In aggiunta, è molto importante che la vagina sia ben lubrificata per evitare fastidi e spiacevoli sfregamenti. Per risolvere il problema puoi affidarti a un lubrificante a base di acqua. 

stimolazione del punto G

  • La stimolazione progressiva è il tuo asso nella manica: quando raggiungerai un buon grado di rilassamento, aggiungi un secondo dito – meglio ancora se medio e anulare per una penetrazione più profonda – e continua ad accarezzare il punto G. Per andare sul sicuro, cerca nella cavità vaginale il cosiddetto cuscinetto spugnoso, il cui tessuto ricorda un piccolissima pallina da ping-pong. Se sei stesa a pancia in su, lo troverai sul lato superiore della vagina. Non trascurare neppure il clitoride: puoi coprirlo e accarezzarlo col palmo della mano mentre continui a penetrarti. 

come far squirtare

  • Occhio al movimento delle dita: la penetrazione ideale prevede che le tue dita o quelle del tuo partner sfiorino il punto G piegando i polpastrelli verso l’alto (ad arco). La velocità può variare a seconda della tua reazione somatica. Nel caso in cui sentissi l’improvviso stimolo a urinare, non trattenerti: quello che stai raggiungendo è proprio il tanto agognato squirting femminile.

squirting

Lo squirting in un rapporto Tantra

L’eiaculazione femminile viene raggiunta facilmente se il partner impara a prendersi cura del piacere fluido e dinamico della propria compagna. Di conseguenza, metti da parte i rapporti sessuali consumati in fretta e furia, e istruisci la tua dolce metà alle basi del massaggio Tantra. Parlargli chiaramente delle zone erotiche che ti avvicinano allo squirting e chiedigli di provare la stimolazione del punto G con l’organo genitale maschile

In quest’ultimo caso, una penetrazione rapida e intensa, ma graduale, può essere d’aiuto. Infine, non dimenticare che lo squirting è una reazione fisiologica dell’organismo umano. Tutte le donne possono eiaculare, divertendosi da sole o in compagnia. 

Sono sicura che arriverà il momento della scoperta, il momento in cui il tuo corpo saprà riservarti nuove esperienze, nuove emozioni e nuovi orizzonti inesplorati.

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